FLOODED

 

L'episodio inizia con Buffy che cammina lentamente in una stanza buia, guardandosi intorno cautamente. Si sente il rumore di acqua che gocciola, Buffy aggrotta le sopracciglia, continuando a guardarsi intorno, è in un seminterrato

Nota qualcosa, guarda soddisfatta, cammina e guarda in alto, tiene in mano una chiave.

 

BUFFY: Cosi ci incontriamo Signor Goccia

 

Vediamo una conduttura che perde acqua. Sullo sfondo ci sono le scale. Buffy solleva la chiave, si arrampica su qualcosa e inizia a lavorare con la chiave nella conduttura. Dawn appare dall'alto, scende le scale fino a metà e poi si siede

.

DAWN: Vuoi che chiami un idraulico?

BUFFY: (girando la chiave con forza) No.

DAWN: Sei sicura?

BUFFY: Sì.

DAWN: (ha in mano un cordless) Faccio il numero.

 

Buffy si gira per guardare Dawn, esasperata.

 

BUFFY: Dawn, ce la faccio, ok?

 

Dawn scrolla le spalle scetticamente. Buffy dà un altro giro alla conduttura. Il gocciolio si ferma. Buffy sorride con soddisfazione.

 

BUFFY: Ah.

 

Si sente un forte rumore. Improvvisamente l'acqua inizia ad uscire da una dozzina di punti per tutto il seminterrato. Alcuni getti d'acqua spruzzano direttamente su Dawn, inzuppandola. Dawn grida e corre su per le scale. Buffy rimane immobile, singhiozza.

 

BUFFY: Ecco. Perfetto!

 

ATTO 1

 

In casa Summers Dawn è in piedi sulla porta del seminterrato, sta guardando di sotto e sente il rumore di acqua che scorre.

 

DAWN: Uomini. Quanta acqua possono mettere in un set di condutture?

 

Intanto in cucina Willow è nell'isola centrale che riempie una tazza di cereali, Tara si muove nella cucina. In primo piano vediamo Buffy che fissa il lavandino come se fosse ipnotizzata.

 

TARA: Ho capito bene? L'intera scorta di acqua della città.

WILLOW: E' come una piccola auto clown in un circo. (????????)

DAWN: (si siede sull’isola) Ti avevo detto che dovevamo chiamare un idraulico.

BUFFY: (ancora con lo sguardo fisso) Avevi ragione. L'idraulico avrebbe sistemato le cose per bene.

 

Buffy sta fissando il lavandino della cucina. Il rubinetto funziona. L'acqua esce normalmentee Buffy continua a guardarla mentre scorre.

 

TARA: Dawnie, non fai colazione?

 

Dawn da un'occhiata al cibo e storce la bocca

.

BUFFY: (ancora ipnotizzata dal rubinetto) Dawn,la colazione è il pasto più importante della giornata.

 

Dawn guarda verso Buffy che è di schiena.

 

BUFFY:(ancora distratta) E' incredibilmente importante. Dovresti fare colazione almeno tre volte al giorno.

 

L’acqua scorre ancora, Willow si avvicina e chiude il rubinetto, lanciando a Buffy uno sguardo preoccupato. Buffy la guarda.

 

DAWN: Io, uhm, prenderò qualcosa prima di andare a scuola. (Tara annuisce)

 

Xander e un altro ragazzo emergono dal seminterrato. Tutte le ragazze si girano a guardarli.

 

XANDER: E da Sunnydale un grande giro di applausi per Tito il Sorprendente, idraulico straordinario.

TARA: Quindi è tutto sistemato là sotto?

XANDER: Come dire che potremmo iniziare a radunare 2 esemplari di ogni animale.

TITO: Diciamo pure che le vostre condutture sono andate. Voglio dire, l'intero sistema deve essere sostituito. Quello di cui avete bisogno è una completa sostituzione delle condutture.

 

Willow si avvicina e Tito le dà un pezzo di carta.

 

WILLOW: Completamente? Questo suona potenzialmente costoso.

TITO: Bene, se avete qualche domanda, il nostro numero è sulla fattura.

 

Tito dà un colpetto sulla spalla a Xander ed esce.

Dawn si avvicina a Willow e guarda la fattura prima che lei riesca a spostarla.

 

DAWN: E' uno strano numero di telefono. Oh,aspetta (a Xander) Questo è il conto?

XANDER: Ehi Tito vi ha fatto fare un buon affare là sotto. Questi sono i suoi prezzi accordati. Ho mercanteggiato un pò per voi.

BUFFY: Grazie. Allora lo pagheremo, qual è questo grande affare?

 

Gli altri si scambiano uno sguardo.

 

WILLOW: Uhm... Buffy, lo so che tu stai ancora cercando di rimetterti in piedi dopo...

BUFFY: essere stata sottoterra sdaiata?

WILLOW: Si. Uh, ma c'è una questione di soldi di cui ti dobbiamo parlare.

 

Buffy è seduta sul divano in soggiorno, sta guardando una pila di fogli sopra il tavolino da caffè. Emette un sospiro e getta le carte all’aria.

 

BUFFY: Okay... perciò mi state dicendo che sono povera?

 

Tara e Willow sono sedute accanto a Buffy, con Dawn dietro.

 

WILLOW: Non ancora, ma..

TARA: I soldi stanno iniziando senza dubbio a diventare un problema.

XANDER: Come il tuo esserne quasi senza.

 

Xander si siede di fianco a Willow e Tara. Anya è seduta in una scrivania in un angolo, sta scrivendo qualcosa.

 

BUFFY: Ma io non ho speso nulla. Io sono stata completamente... morta e economa.

WILLOW: Lo so, questo è arrivato come un piccolo shock dopo... un piccolo shock, ma... ha colto di sorpresa anche noi.

TARA: Tua madre in realtà aveva progettato bene ogni cosa. Aveva stipulato... (nervosamente) una polizza sulla vita.

XANDER: La quale ti avrebbe sostenuta, ma... le fatture dell'ospedale.

WILLOW: Hanno considerevolmente succhiato tutti i soldi.

ANYA: Che, a proposito, stanno ancora diminuendo.

BUFFY: (confusa) Che cosa sto facendo adesso?

ANYA: No, non tu, la casa. Uh, vedi, questa casa, solo stando qui, senza fare niente, uhm, da sola costa denaro.

DAWN: (preoccupata) Perciò, cosa facciamo?

BUFFY: Semplice. Incendiamo la casa e riscuotiamo l'assicurazione. (Dawn continua a sembrare preoccupata) Fuoco? Intelligente!

 

Tutti quanti la fissano.

 

BUFFY: Ragazzi, vi stavo prendendo in giro. Okay, è così, sono fatture, sono soldi. Questi sono pezzi di carta mandati da burocrati che non abbiamo neanche mai incontrato. Non è come se fosse la fine del mondo. (Ci pensa un attimo) Il che è anche peggio, lo sapete, perchè in quello sono molto brava.

 

Dawn è ancora preoccupata

.

BUFFY: (a Dawn) Mi occuperò io di questo. Te lo prometto. Solo che... non so ancora come.

ANYA: (ci pensa un attimo poi prende fiato) Io so come.

 

Tutti la guardano.

 

ANYA: Um... tu, tu vuoi pagare tutte queste fatture, e tutte quelle che verranno, e... avere abbastanza per cominciare un buon fondo per il college di Dawn? (fà un grande sorriso) Comincia a farti pagare.

BUFFY: (irritata) Per cosa?

ANYA: La caccia ai vampiri! (Xander guarda imbarazzato) Beh, tu stai fornendo un prezioso servizio a tutta la comunità. Io dico di incassare.

 

Pausa di imbarazzo. Xander continua a sembrare non a suo agio. Anya non afferra

 

BUFFY: (dolcemente) Beh, è questa l’idea che hai avuto... altri suggerimenti?

ANYA: (piano) Beh, suppongo che questo non sia poi così pazzo.

DAWN: Sì che lo è! Tu non puoi farti pagare da persone innocenti per salvare le loro vite.

ANYA: L'uomo Ragno lo fa.

DAWN: Non lo fà!

ANYA: Sì lo fa

DAWN: No...

 

Dawn si blocca da sola, calmandosi un pò.

 

DAWN: Xander?

 

Anya guarda Xander. Lui continua ad essere imbarazzato.

 

XANDER: (riluttante) L'azione è la sua ricompensa.

 

Dawn da ad Anya uno sguardo come per dire "te l'avevo detto". Anya infastidita, si alza.

 

ANYA: (arrabbiata) Perché non prendi mai le mie parti?

 

Anya esce.

 

XANDER: Di cosa stai parlando, prendere le tue parti? Anya, io sono dalla tua parte!

 

Xander corre dietro ad Anya. Willow li guarda andare con un piccolo sorriso, poi si gira verso Buffy.

 

WILLOW: Hai gettato via una miniera d’oro.

 

In strada Anya cammina velocemente sul marciapiede. Xander scende i gradini e corre dietro a lei.

 

XANDER: Vieni qui! Aspetta! Anya! (corre davanti a lei) Cosa c’è che non va?

ANYA: Peachè non lo chiedi al tuo migliore amico Spiderman? Lo sai, se non sei in grado di sostenermi..

XANDER: Io sono un sostenitore! Totalmente sostenitore! Sono un sostegno volante di supporto! (boh..)

ANYA: No non lo sei. (guarda verso il basso)

XANDER: (sospira) Questo perché non ho ancora detto a loro del fidanzamento, vero?

ANYA: No. Forse. Sì! (piagnucolando) E' doloroso e confuso! Voglio dire,prima tu mi hai dato questo bellisimo anello (solleva la scatola con l'anello)... e poi io non posso neanche indossarlo in pubblico. Voglio dire, sai quanto è deprimente questo?

XANDER: Anya, lo prometto, i tuoi giorni d'attesa sono quasi finiti. Io, io lo so che questo è frustrante... ma il modo in cui io interpreto il matrimonio è come una specie di patto eterno.

ANYA: Non se non lo cominci mai.(a voce bassa) Voglio dire, forse non vuoi sposarti?

XANDER: Sì.

ANYA: Allora perché non vuoi dirglilo?

XANDER: (sospira, gesticola) Perché... devo ancora impegnarmi per il miracolo di un assegno costante. E andarmene da casa dei miei genitori. E questo... questa cosa del marito questo.. è un grande passo. O... tanti piccoli passi. E... ti amo così tanto... voglio solo... che ogni passo sia quello giusto.

ANYA: (speranzosa) Davvero?

 

Lui annuisce. Anya cammina verso di lui e lo bacia. Si abbracciano e continuano a baciarsi a lungo. Improvvisamente Anya si allontana.

 

ANYA: (urla) Ehi! Mi hai raggirato! Proprio ora, col tuo parlare elaborato, e le tue labbra! Continui a farlo, e io continuo a dimenticarlo, e continui a temporeggiare! (Si gira e se ne va arrabbiata)

XANDER: Anya!

ANYA: (continuando a camminare) Quando hai intenzione di crescere, Xander?

 

Xander rimane a fissarla da dietro.

 

BUFFY: (voce fuoricampo) C'è una prima volta per ogni cosa è la mia filosofia.

 

Buffy è seduta in un ufficio. Ci sono finestre di vetro attraverso le quali si vede gente muoversi in continuazione. Buffy indossa un classico completo con gonna e i suoi capelli sono tirati indietro in modo ordinato. Sorride ampiamente.

Le frasi successive sono prese separatamente?????????????(vediamo un pò quando andrà in onda!!!)

 

BUFFY: Questo è il mio primo prestito.

(taglio)

Garanzia? Nessun problema.

(taglio)

Nessun problema.

(taglio)

Nessun problema.

(taglio)

Mi piace quella cravatta.

(taglio)

Io risolvo problemi.

(taglio)

Avanti,sgranocchiamo questi numeri!

 

Il taglio finale ci fa vedere Buffy fissare depressa se stessa e sembra infastidita.

 

BUFFY: (borbotta) Stupido completo.

 

Si gira quando un uomo entra nell'ufficio. Buffy tira fuori il suo miglior sorriso,e si alza in piedi.

 

BUFFY: Salve.

MR.SAVITSKY: Mi dispiace averti fatto aspettare. Carl Savitsky. Ufficio Prestiti.(Si siede dietro la scrivania di fronte a Buffy. Si siede anche lei.)

BUFFY: Buffy Summers. Faccio domanda per un prestito.

 

Lui sorride ma non sembra divertito. Buffy si lancia.

 

BUFFY: Io, io non sapevo esattamente di cosa avevate bisogno, perciò, uhm, ho portato ogni cosa (gli porge una spessa cartella). Sono molto responsabile in questo senso

MR.SAVITSKY: ( inizia a guardare in mezzo ai fogli nella cartella) OK, non penso che mi serva questo... o queste. Vecchie pagelle, indubbiamente no.

 

Buffy sorride nervosamente. Lui continua a guardare i fogli, mettendone la maggior parte da un lato.

 

BUFFY: Perciò... riguardo al mio prestito?

MR.SAVISTKY: Sì, bene, uh, sembra che, finanziariamente, uh, abbiamo un po' di groviglio.

BUFFY: Lo so. E io pensavo che voi potevate, lo sa, tagliare questo groviglio con le forbici. Lo sa, dove il prestito è la forbice ? (fa il movimento delle forbici con la mano)

MR.SAVISTKY: (ancora non divertito) Signorina Summers, l'unica garanzia che lei ha è la sua casa, che non si è rivalutata anzi ha perso valore durante gli ultimi sette anni. Per alcune ragioni, le valutazioni delle proprietà di Sunnydale non sono mai state competitive, e... un altro finanziamento è fuori questione.

 

Il viso di Buffy cambia quando realizza che ci sono cattive notizie. Lui le fa un piccolo sorriso comprensivo.

 

BUFFY: Sta dicendo che non vuole darmi il prestito?

MR.SAVISTKY: Beh, il problema è che tu non entrate. Niente lavoro.

 

All'improvviso il corpo di un uomo si schianta attraverso la finestra di vetro e cade sulla scrivania. Si sentono grida e rumori di vetri rotti. Buffy di scatto si alza in piedi, guardando verso l'entrata principale della banca. La gente corre da ogni parte e urla. Un grosso demone è in piedi in mezzo alla stanza ed emette un forte ruggito.

 

BUFFY: (a se stessa) Niente lavoro? (fa il broncio) Me lo auguro.

 

ATTO SECONDO

 

Il demone sta ruggendo e scaglia persone da ogni parte.

 

BUFFY: Ehi!

 

Il demone si gira intorno e vede Buffy dietro di lui.

 

BUFFY: Sei nella fila sbagliata? (indica) Questa è per depositare, (indica) quella è per prelevare,e questa... è per prendere calci in faccia.

 

Sta per dare un calcio al demone ma si accorge che non può muovere le gambe a causa della sua lunga, aderente gonna che restringe i suoi movimenti.

 

BUFFY: (preoccupata) Stupido completo.

 

Il demone la colpisce, forte. Lei vola indietro contro la finestra senza più vetro e atterra sulla scrivania del sig. Savistky, che sporge la testa dalla sua da sotto la scrivania. Buffy vede un portamatite con solo una cosa al suo interno.

 

BUFFY: Posso?

 

Il sig. Savistky annuisce. Buffy afferra l'aprilettere. Lo usa per tagliare uno spacco nella sua gonna liberando le sue gambe. Ripone l'aprilettere e si alza.

Il demone viene avanti e Buffy lo riempe di calci facendolo tornare indietro. Blocca un paio di pugni e gli da di nuovodei calci. Lui si sposta indietro a destra e lei blocca un altro paio di pugni, evita un ennesimo pugno e lo colpisce con uno in faccia. Il rumore della lotta continua mentre noi vediamo un primo piano delle mani di qualcuno che sta prendendo i soldi dalla cassa di un cassiere e li mette in una borsa. Non vediamo il viso di questa persona, solo le mani.

Buffy solleva le mani per girarsi e il demone l'afferra e la solleva sopre le sue spalle. Mentre il demone la trasporta lei prova a dargli calci

All'improvviso si sente uno sparo. Sia Buffy che il demone guardano verso una guardia di sicurezza della banca lì in piedi che punta la pistola verso di loro. Sembra molto nervoso.

 

GUARDIA: Metti giù la ragazza.

 

Il demone lancia Buffy contro la guardia. Lei cade addosso a lui ed entrambi cadono sul pavimento. Mentre Buffy raggiunge una posizione seduta, vediamo una coppia di clienti maschi che attaccano il demone e rapidamente iniziano a picchiarlo. Buffy afferra la pistola.

 

BUFFY: (alla guardia) Queste cose? Non sono mai utili.

 

Lancia la pistola lontano. In sfondo il demone sta ancora lottando con diverse persone. La pistola colpisce il pavimento ed esplode un colpo. Buffy e la guardia abbassano la testa. Il demone corre verso la porta spingendo un altro tipo nella traiettoria di Buffy mentre lei cercava di inseguirlo. Mentre lei lo sposta dalla sua strada il demone è già scappato. Buffy fissa dietro di lui frustrata. Poi aggrotta le sopracciglia.

Ufficio del Sig. Savistky. Buffy si precipita dentro, mette le mani sulla scrivania che è ancora coperta di vetri rotti.

 

BUFFY: Ora, riguardo il mio prestito.

 

Il sig. Savistky solleva lentamente la testa per guardarla. E' ancora nascosto sotto la scrivania.

 

BUFFY: Non sto dicendo che voglio farmi pagare per averle salvato la vita o qualcos altro, ma... parliamo delle rate.

 

Il sig. Savistky la guarda.

 

Magic Box

 

WILLOW: E lui ha ancora rifiutato? E' pazzesco!

 

Buffy sta dando pugni al sacco mentre Willow è seduta lì vicino e le sta parlando.

 

WILLOW: Voglio dire, anche se la banca è stata svaligiata, il tuo aver lottato col demone non può non essere riconosciuto... avrai pensato che ci sarebbe stata una specie di ricompensa.

 

Buffy continua a colpire il sacco con forza e velocemente.

 

WILLOW: Ma no, loro dicono "Oh, non possiamo darti i soldi finchè non dimostri che tu non ne hai bisogno". Voglio dire che razza di sistema è questo?

BUFFY: (pausa) Lo stai chiedendo alla persona sbagliata.

 

Riprende a dare pugni.

 

WILLOW: (sorpresa) Ehi... (si alza e si avvicina a Buffy) Sei arrabbiata?

BUFFY: (smettendo) L'hai notato. (scrolla le spalle) Passerà (ricomincia).

WILLOW: No! La rabbia... è una grande, potente emozione che provare.

BUFFY: (si ferma) Bene... questo è buono allora. (rimane lì in piedi,fermando il sacco con le mani. Scrolla le spalle) E' andata ormai.

WILLOW: Ok... uh, lascia che ti faccia arrabbiare ancora. Uh... pronta? Uh... (pensa, le viene un'idea) Lo scorso semestre ho dormito con Riley.

 

Buffy le da uno sguardo dubbioso.

 

BUFFY: E tu sai che io ne dubito veramente.

WILLOW: Beccata. Piccola bugia. Per... coprire la tresca che ho avuto con Angel. (sorride orgogliosa)

BUFFY: (aggrotta le sopracciglia) Will... cosa diavolo stai facendo?

WILLOW: Cerco di farti incavolare.

BUFFY: Sì, vero. Perché?

WILLOW: Beh, perché, lo sai, da quando... sei ritornata indietro, non sei stata molto grande con... l'intera gamma di emozioni umane.

BUFFY: Cosa vuoi dire?

WILLOW: (si agita) Beh,tu non hai... voglio dire è solo, uhm... (buffy continua a guardarla distratta,Willow rinuncia) Lo sai, questo in realtà... è un mio problema (si allontana) Sono proprio, sono proprio fuori luogo e, potresti,uh, dimenticare che io abbia mai detto qualcosa, perché, perché,(si siede) bene, perché lo sai... banca, uomini.

 

Willow annuisce con se stessa, guarda Buffy per vedere se è d'accordo. Buffy ricomincia a dare pugni.

 

ANYA: (voce fuori campo) Non essere simile a un cane. (Don't be such a wiener dog. non so come tradurlo se nn letteralmente)

 

Nella stanza principale del magic box Anya e Xander sono seduti al tavolo con un libro aperto davanti a loro.

 

ANYA: Guardale. (vediamo Tara e Dawn dall'altra parte della stanza che fanno una pila di libri) Fanno ricerche sui demoni per la miliardesima volta. Potrebbero avere un grande impulso da una felice notizia.

XANDER: (annuisce,nervosamente) Hai ragione. Glielo dirò.

 

Si alza e poi a metà strada riconsidera la cosa, si siede di nuovo con uno sguardo verso il retro.

 

XANDER: Appena arrivano Buffy e Willow.

ANYA: (esasperata) Pollo.

XANDER: La vuoi smettere?

ANYA: Ti sfido.

XANDER: Anya, se dico loro che siamo fidanzati dopo che tu mi hai sfidato... non ti domanderai per sempre se questa è l'unica ragione per cui l'ho fatto?

 

Anya ci pensa su poi capisce che lui ha ragione.

 

ANYA: Oh.

XANDER: Un punto per capitan Logica.

ANYA: No, no. Capitan Logica non sta guidando questa nave. Io sento Capitan Paura al volante (abbassa la voce mentre Tara e Dawn si avvicinano). Dio, io odio questo. Perché questo tono nella mia voce? Mi piace ancora meno di quando lo fai tu! e io lo sto facendo!

 

Tara e Dawn vanno verso il tavolo e appoggiano altri libri. Tara si siede.

 

DAWN: Oh dai Tara. Sono abbastanza grande per fare ricerche. Davvero pensi che non sia abbastanza matura?

TARA: Io penso che tu sia molto matura per la tua età... ma sei ancora solo una quindicenne.

DAWN: Giusto, quindicenne. come dire una adolescente. Lo sai, se non mi lasci guardare i disegni, imparerò sulla strada ogni cosa sui demoni.

 

Tara sospira e le porge un libro.

 

TARA: Hai vinto

DAWN: Grazie.Visto?(si siede) Non è pesante.Posso maneggiarlo totalmente.(apre il libro e controlla la prima pagina) Questo è un posto strano per un corno! (guarda di nuovo, chiude velocemente il libro) Quello non era un corno.

XANDER: (velocemente) Sapete, non credo che lo prenderemo. Voglio dire, che tipo di demone vorrebbe rapinare una banca?

ANYA: Il tipo che vuole soldi.

XANDER: Come lo hai chiamato?

DAWN: Questo? (solleva un libro,aperto sulla figura di un demone) Stavo pensando a come pronunciarlo. C'è un apostrofo. Penso che sia MmmFashnik. Come "Mmm, biscotti"

XANDER: O forse, Muh-Fashnik. Come Muh... Fashnik.

 

Buffy e Willow arrivano dalla stanza sul retro. Dawn alza il libro verso Buffy.

 

DAWN: è questo il tuo fantoccio? (Guy è il fantoccio di Guy Fawkes che si brucia a Londra il 5 Novembre)

BUFFY: (rivolta a Dawn) Fai le ricerche, ora? Vuoi anche un cappuccino e un pacchetto di sigarette?

DAWN: Vorresti solo guardare il disegno?

XANDER: Non si adatta esattamente al profilo del tipico rapinatore di banca.

BUFFY: Forse hanno rifiutato la sua domanda di prestito.(sorride a Willow, poi guarda il libro di Dawn) E' lui. Grosso e cattivo. Questo coso era forte ragazzi. Nessuna arma che io non abbia avuto, ma...

(nota qualcosa in fondo alla stanza, fissa quel punto mentre la sua bocca finisce la frase da sola)...tuttavia... davvero... pericoloso.

 

Gli altri si girano per vedere cosa sta guardando. Appare Giles in piedi davanti alla porta, che tiene un paio di valigie, fissando Buffy che lo fissa a sua volta Giles appoggia a terra le valigie, e si avvicina. Buffy cammina verso di lui finché non sono faccia a faccia.

 

GILES. (sorride) Oh mio dio, Buffy.

 

La abbraccia. Lei lo abbraccia, chiude gli occhi.

 

GILES: Sei viva. Sei qui. E sei ancora... (con sforzo) ...notevolmente forte!

BUFFY: Uh? Oh (lo lascia andare) Scusi.

GILES: Willow me lo aveva detto, ma non riuscivo a crederci...

BUFFY: Ci ho messo un po' ad abituarmi anch’io. Sto ancora cercando di abituarmi a me.

GILES: E'... tu sei...

BUFFY: Un miracolo?

GILES: Sì. Ma poi, l'avevo sempre saputo.

 

Giles mette una mano siulla guancia di Buffy e la guarda teneramente. Gli altri guardano, sorridono.

Nel frattempo il demone M'Fashnik cammina lungo la strada, ringhiando leggermente.

Giles e Buffy si guardano l'un l'altro, un po' imbarazzati.

 

GILES: Così... (colpisce il sacco leggermente)

BUFFY: Posso ripartire. Com'era l'Inghilterra?(si siede) Com'era la... vita?

GILES: Uh, non sono sicuro su come rispondere. Uhm, bene, sono arrivato a casa, uh, ho incontrato il consiglio.

BUFFY: Sempre un divertimento.

GILES: Sì. Oltre a questo, non c'è niente di importante da riferire. Ho preso un appartamento a Bath. Io, Io..umh..ho incontrato alcuni vecchi amici. Ne ho quasi conosciuto uno nuovo, cosa che penso sia... statisticamente impossibile per un uomo della mia età.

 

Si toglie la giacca e la getta sul divano.

 

BUFFY: E ora sei tornato.

GILES: Sì.

BUFFY: Wow. Giles, sei così rattristato per questo o è solo il tuo essere inglese?

GILES: (sorride e toglie gli occhiali) Non posso mentirti, Buffy. (si siede di fianco a lei) Uh.... lasciare Sunnydale è stao... difficile. E, uh, ritornare è stato...

BUFFY: Credo che la parola giusta sia...inconveniente?

GILES: No. Disorientante.

 

Buffy guarda in basso. Giles mette una mano sulla sua sua spalla.

 

GILES: E tu come stai? Veramente? Sembri stanca.

BUFFY: Io? Nah, sto bene.

 

Giles le da un'occhiata e lei inizia la “recita”

 

BUFFY: Voglio dire, sì, lo sa,addormentarsi è difficile, ma... solo perché tutto l'insieme viene fuori come da una scatola. Perciò forse il problema è svegliarsi. Lo sa, ma solo per un attimo. Dormo bene. Persino meravigliosamente. Eccetto sai, per i sogni...

 

Buffy si allontana, guardando da un'altra parte.

 

GILES: Sembra che tu ti stia comportando notevolmente bene sotto circostanze estreme. Sono fiero di te.

BUFFY: Beh,in realtà, non sono stata io. Willow mi ha riportata indietro. Io ero distesa là.

GILES: Lo sai..sai cosa intendevo...

BUFFY: So cosa intendeva. Era solo una piccola commedia post-post-morte.

 

Giles sorride un po'. Buffy si alza.

 

BUFFY: Bene, io... uh... è meglio cominciare a studiare. La caccia.

 

Inizia a indossare le fasce di protezione sulle mani. Si alza anche Giles.

 

GILES: Sì, quella c'è sempre,vero? (raccoglie la giacca)

BUFFY: Non manca mai

 

Giles la guarda e se ne va, si dirige nella stanza principale del Magic Box, gli altri sono ancora seduti intorno al tavolo, eccetto Anya, che è in piedi.

 

ANYA: Giles! (va verso Giles e gli da un grosso abbraccio. Lui sorride) Siamo così felici di vederti. Ci sei mancato. (si ritira e lo guarda) Non puoi avere indietro il negozio.

GILES: Lo so.

ANYA: Hai firmato delle carte.

GILES: L'ho fatto. E, abbiamo qualche informazione su questo nuovo demone che io improvvisamente trovo così disperatamente interessante?

 

Giles sposta Anya gentilmente da una parte e va verso il tavolo.

 

XANDER: Le abbiamo.

WILLOW: Questo tipo rapina banche.

GILES: Oh.

DAWN: L'ho trovato io (da il libro a Giles).

GILES: (guarda il libro) M'Fashnik. Oh.

DAWN : Aha! Come Mmm, biscotti.

GILES: Uh, no, completamente diverso, in realtà.

TARA: Lo conosce?

GILES: Dalla sua reputazione, sì, provengono da una lunga discendenza di demoni mercenari che eseguono atti di massacro e confusione per il miglior offerente.

XANDER: Bene, è il tipico americano.

GILES: Sì, ma, uh, la questione ora diventa, cosa c'è qua fuori di abbastanza potente per controllare una di queste cose?

 

Intanto in un seminterrato il demone M'Fashnik arrabbiato colpisce una pila di scatole che sembra abbiano recentemente contenuto computer o attrezzature elettroniche. Punta un dito e parla a qualcuno che non vediamo.

 

DEMONE: Avevamo un accordo. Voi avete avuto ciò che volevate. Ora datemi ciò che voglio. La testa della cacciatrice.

 

Ora vediamo con chi sta parlando: il trio Troika., ovvero Jonathan, Warren, e Andrew. Sono seduti e ognuno di loro ha un mucchio di soldi. Dietro di loro c'è un enorme tv. Guardano il demone sorpresi.

 

WARREN: Ok.

JONATHAN: Sicuro.

ANDREW: Possiamo farlo.

 

ATTO TERZO

 

Il demone cammina avanti e indietro di fronte al trio Troika.

 

DEMONE: Mi avete assunto per creare caos e carneficina per voi. Mi avevate detto di essere uomini potenti, in grado di comandare macchine, magie, sotto il regno dei demoni.

WARREN: Lo siamo.

ANDREW: Yuh huh.

JONATHAN: Siamo come I super cattivi.

 

Fanno insiame la loro strana risata da super-cattivi

 

DEMONE: Chi di voi è il capo?

ANDREW/JONATHAN/WARREN: (all'unisono) Sono io.

DEMONE: Ucciderò il capo.

ANDREW/JONATHAN/WARREN:(all'unisono puntandosi l'un l'altro) E' lui.

DEMONE: Vi ucciderò tutti quanti.

WARREN: Aspetta! Uh! Non farlo!

 

Jonathan si alza, si avvicina per confrontarsi col demone.

 

JONATHAN: Non è colpa nostra se la cacciatrice era là. Abbiamo detto che ti avremmo pagato e lo faremo.

 

Jonathan sventola i soldi sulla faccia del demone. Warren balza su,si avvicina e si mette in ginocchio di fianco a Jonathan. Andrew fa lo stesso

.

WARREN: Sì! In verità, Lord Jonathan è il più saggio di tutti noi.

ANDREW: Uh, sì, lunga vita al nostro nobile lord e maestro.

JONATHAN: Siete dei babbei.

 

Il demone afferra Jonathan per la gola e lo solleva in aria.

 

DEMONE: Non puoi pagarmi con della carta piccolo re. Mi hai aizzato contro la cacciatrice. Per questo io devo ucciderti.

 

Andrew e Warren si guardano allarmati, saltano in piedi.

 

WARREN: Whoa, whoa, whoa, ragazzone, hey, torniamo un attimo indietro, okay. Tu uccidi noi... e tutti quanti perdiamo.Tu ci lasci vivere, e noi ti diamo...

DEMONE: Mi date cosa?

JONATHAN: (soffocando) Il nome!

 

Il demone lascia cadere Jonathan che sbatte sul pavimento soffocando e boccheggiando. Lentamente si raddrizza.

 

WARREN:Bene, tra tutti e tre, noi possiamo fare abbastanza.

JONATHAN: Ad esempio,vuoi un incantesimo che ti faccia sembrare super-giusto agli altri demoni? (sorride) Io posso farlo, amico mio.

WARREN: Oppure, posso tirarla fuori, una ragazza robot. Huh? Per quelle lunghe, solitarie notti dopo un duro giorno di massacri.

DEMONE: (interessato) Puoi farlo?

 

Jonathan e Warren annuiscono.

 

ANDREW: Non fidarti di lui è il padre della bocca robot.

WARREN: Sta zitto Andrew! Sei solo arrabbiato perché non ho voluto costruisti Cristina Ricci!

ANDREW: Tu me lo devi.

WARREN: Oh, altrimenti cosa? Addestrerai un'altra muta di cani-infernali per rovinarmi il ballo? Diplomato in spazzatura!

ANDREW: Non sono stato io! Quante volte devo dirtelo? La cosa del ballo l'ha fatta Tucker, il mio fratello zoppo!

JONATHAN: Sì, bene, digli che io ero a quel ballo!

ANDREW: Ciao! Proiezione finita, nuova scena. (fa il gesto) Non avevo niente a che fare con i cani infernali. Io addestravo scimmie demoni volanti per attaccare i giochi scolastici.

 

Warren e Jonathan alzano il loro sguardo furioso per un momento, poi cambiano si sorridono l'un l'altro, annuendo

.

WARREN: Quello era originale! Quello era davvero originale!

JONATHAN: Ricordi, tutti erano come,"Corri, Juliet!"

 

Ridono, annnuendo tra loro, facendo la strana risata.

 

DEMONE: BASTA!

 

I tre fanno silenzio, lo guardano spaventati. Lui avanza verso di loro, loro indietreggiano.

 

DEMONE: Niente di ciò che potete offrirmi può saldare il vostro debito con me. Non voglio i vostri giocattoli, o i vostri incantesimi, o scimmie demoni volanti (urla). Voglio la cacciatrice morta!

ANDREW: (nervoso) Okay.

JONATHAN: (nervoso) Lo faremo.

WARREN: (nervoso) Una cacciatrice morta, è in arrivo. Uhm, potresti darci solo un minuto?

DEMONE: Per cosa?

WARREN: Bene... vogliamo solo trovare il modo ottimale per noi per liquidare la cacciatrice per te.

 

Il trio si gira dall'altra parte per conferire.

 

DEMONE: Assicuratevi che comporti... dolore. (ride malignamente)

 

BUFFY: (voce fuori campo) Lo so che loro sono... così carini che potresti morirne, ma.

 

Nel salotto di casa Summers Buffy è in piedi e porge a Giles un cuscino. La federa è decorata con un disegno di vivaci capretti. Sul tavolo da caffè c'è ci sono delle lenzuola simili.

 

BUFFY: ...è tutto quello che ho.

GILES: (ride) Non importa. E', uh, strano.

 

Giles prende un cuscino e lo mette sul divano. Buffy inizia a stendere le lenzuola

.

BUFFY: Queste erano mie quando ero piccola. Non sono riuscita a trovare le lenzuola per gli ospiti. Era la mamma che faceva sempre queste cose (si inginocchia, cercando di infilare le lenzuola nel divano)Non vogliono proprio infilarsi.

 

Giles si inclina,e la aiuta a fare il letto.

 

BUFFY: E' colpa del divano(si alza). Ci serve uno di quelli che si aprono. Il tipo senza rate dal 2000 fino all’infinito

GILES: Cosa?

BUFFY: Oh,è... solo una cosa di soldi. (si siede sul tavolo da caffè) La mamma mi ha lasciato qualcosa, e mentre ero morta, è stato dissipato in lussi come....cibo e vestiti.

GILES: (si siede sul divano) Quanto va male?

BUFFY: Anya dice abbastanza male. Ho usato le sue stesse parole per questo. Veramente, sto cercando di non pensarci.

GILES: Buona politica. Almeno per stanotte.

BUFFY: Immagino di averlo tolto dalla mente. Lo sa, prendere una pausa, cogliere altre prospettive... e poi svegliarsi alle 4 del mattino terrificata.

 

Buffy si muove per sedersi sul divano di fianco a Giles, tenendo la punta del lenzuolo contro il suo petto sospira.

 

GILES: Buffy, forse stai facendo troppe pressioni su te stessa. Voglio dire, ritornare da un qualche sconosciuto livello dell'inferno... è del tutto naturale che... sarà un lungo processo.

BUFFY: Nel frattempo, sono spaventata dalla gente.

GILES: Beh,richiede tempo anche questo

.

Buffy fissa in lontananza mentre Giles la guarda sconcertato.

 

GILES: Bene, se può essere una consolazione, la vita può essere... assai schiacciante perfino per le persone che non sono state... dov’eri tu.

BUFFY: (dolcemente) Ci credo.

GILES: Guarda, domattina, tu ed io ci sediamo insieme e passeremo in rassegna ogni cosa. Ogni conto, uno per uno. Risolveremo ogni cosa insieme.

 

Buffy lo guarda. Si fissano l'un l'altro.

 

BUFFY: Sono felice che sia tornato.

GILES: Bene, sono felice che anche tu sia tornata.

 

Giles si allunga per mettere una mano sulla sua spalla, ma lei si alza e se ne va prima che lui possa toccarla. Giles rimane seduto e sembra preoccupato, guardandola andar via.

 

JONATHAN: (voce fuori campo) Vogliamo davvero ucciderla?

 

Il triotrio sta conferendo nella tana nel seminterrato.

 

JONATHAN: E' così triste.

WARREN: (sprezzante) Silenzio, piagnucoloni.

ANDREW: Ma... io, io non voglio uccidere Buffy!

JONATHAN: Sì, lei mi ha salvato la vita un sacco di volte! E in più, lei è proprio forte!

WARREN: Si tratta di lei o di noi... Voglio dire, dobbiamo farlo.

ANDREW: Stiamo parlando di omicidio.

WARREN: No, stiamo parlando di restare vivi, e dal momento che questa è la casa di mia madre, penso che faremo ciò che dico io.

ANDREW: Ma a parte i problemi morali e corporali possiamo finire nei guai per omicidio.

WARREN: Duh! Lo sai, l'ultima volta che ho controllato, le autorità si sono accigliate anche per la rapina in banca! Geni!

JONATHAN: Non so nemmeno se saremo in grado di uccidere Buffy. Lei ha una forza straordinaria.

ANDREW: E,lo sai, uccidere persone, questa non è la ragione per cui ci siamo riuniti in principio.

JONATHAN: Già. Abbiamo lavorato in squadra per una giusta e importante missione. Ricordate?

 

Flash: I 3 nel seminterrato, seduti intorno al tavolo con lattine di soda, che giocano a un gioco da tavolo.

 

WARREN: Quindi... voi ragazzi volete riunirvi e conquistare Sunnydale?

 

Andrew e Jonathan si guardano l'un l'altro scrollando le spalle.

 

ANDREW/JONATHAN: (all'unisono) Ok.

 

Ritorno al presente.

 

WARREN: Certo che lo ricordo. E' stato il mese scorso.

JONATHAN: Allora lo sai che abbiamo una missione! (punta) Raggio restringente.

 

Sta puntando una lavagna con in cima scritto. DA FARE che include i seguenti punti:

 

         Controllare il tempo

         Miniaturizzare fort knox

         Evocare Fake

         raggio restringente

         Ragazze

         Ragazze

         La cosa dei gorilla.

 

JONATHAN: ...addestrare gorilla. Realizzare un prototipo di jetpacks... e pollastre, pollastre, pollastre. So che queste sono le ragioni per cui mi sono arruolato.

ANDREW: Anche io...

WARREN (frustrato): Votiamo.

JONATHAN: Ok. Chi vota per non uccidere Buffy?

 

Andrew e Jonathan alzano le mani,facendo il saluto vulcaniano di Star Trek. Entrambi guardano Warren. Lunga ripresa dei tre intanto il demone sullo sfondo che cammina ancora e aspetta che loro finiscano. Finalmente anche Warren alza la mano.

 

ANDREW: Daccordo

 

Si guardano sollevati, gettandosi occhiate nervose.

 

JONATHAN: Allora cosa facciamo con questo fantoccio M'Fashnik?

WARREN: Ah, aspettate qui. Ok, ho avuto un'idea.

 

Warren va verso il demone, mette le braccia attorno alle spalle del demone girandolo dalla parte opposta degli altri. Mette l'altra mano in tasca e tira fuori un pezzo di carta.

 

WARREN: (bisbigliando) Qui c'è il nome, l'indirizzo e il numero di telefono della cacciatrice. Vuoi ucciderla? Fallo tu.

 

Il demone prende il foglietto con un basso ruggito e se ne va. Warren gli da un colpetto alla schiena, si gira e vede gli altri che lo guardano. Warren si pavoneggia verso di loro mentre questi lo fissano impressionati.

 

JONATHAN: (intimorito) Come hai fatto?

ANDREW: Chi sei tu, una specie di...jedi?

WARREN: (indifferente) La Forza qualche volta può avere un enorme potere sulle menti deboli.

 

Andrew e Jonathan annuiscono e dicono "Hmm" con timore.

Intanto in casa Summers Giles entra nella cucina buia con un asciugamano sulla spalla.

 

WILLOW: Ehi Giles.

 

Giles entra e non sta sorridendo.

 

WILLOW: (incurante) Ha avuto una bella chiacchierata con Buffy?

 

Willow prende una scatola di biscotti dal mobile, e va a sedersi sull'isola.

 

GILES: (chiude la porta dietro di lui) Sì, ora che è tornata.

WILLOW: (sorridendo) Non è incredibile?

GILES: (va verso il lavello) Mmmm. (si toglie gli occhiali) Parlami di questo incantesimo che hai fatto.

WILLOW (eccitata): Oh, ok, dall'inizio? Molto spaventoso. Come la strega di Blair avrebbe voluto guardarlo così.(si copre gli occhi con una mano, sbirciando attraverso le dita separate... Poi lascia cadere la mano e sorride. Giles guarda attonito. Willow continua, non notando la sua espressione) E,e questo serpente gigante è uscito dalla mia bocca e c'era tutta questa energia che screpitava, e quel branco di demoni lo ha interrotto, ma io sono riuscita a finirlo, a tenere tutto insieme. E poi, la successiva cosa la sa (trionfante) Buffy.

 

Lei sorride prudentemente, prendendo un biscotto dalla scatola e dandogli un morso. Giles le da la schiena, facendo qualcosa nel lavandino.

 

GILES: Sei una ragazza davvero stupida.

 

Willow smette di masticare, smette velocemente di sorridere e si acciglia.

 

WILLOW: Cosa? Giles...

GILES: (si gira per guardarla in faccia) Hai una vaga idea di ciò che hai fatto? Le forze che hai imbrigliato, la linea che hai oltrepassato?

WILLOW: Pensavo che saresti stato... impressionato, o, o qualcosa di simile.

GILES: Oh, non preoccuparti, tu hai fatto... una profonda impressione. Di tutti quelli che sono qui... tu eri quella di cui mi fidavo maggiormente per rispettare le forze della natura.

WILLOW: Sta dicendo che non si fida di me?

GILES: (intensamente) Pensa a ciò che hai fatto a Buffy.

WILLOW: L'ho riportata indietro!

GILES: Con un rischio incredibile!

WILLOW: Rischio? Di cosa? Farla ancora più morta?

GILES: Di uccidere tutti noi. Sguinzagliando l'inferno sulla terra. Devo continuare?

WILLOW: No! (si alza) Giles, ho fatto ciò che dovevo fare. Ho fatto ciò che nessun altro poteva fare.

GILES: Oh, ci sono altri in questo mondo che potrebbero fare quelo che hai fatto. Proprio non vorresti incontrarli. (si gira ancora)

WILLOW: No, probabilmente no, ma... loro sono cattivi. Io non sono cattiva (agitata). Ho riportato Buffy in questo mondo e forse la parola che avresti dovuto dire è "congratulazioni".

GILES: Avere Buffy ancora al mondo mi fa sentire... incredibilmente felice, ma non voglio congratularmi con te se sei saltata giù da una rupe e ti è capitato di sopravvivere!

WILLOW: Non ho fatto questo, Giles!

GILES: (arrabbiato) Sei stata fortunata.

WILLOW: Non sono stata fortunata. Sono stata sorprendente. Ma tu come puoi saperlo? Tu non eri qui.

GILES: Se ci fossi stato, ti avrei fermato ad ogni costo. La magia che hai convogliato è più feroce e primitiva di qualsiaisi cosa tu possa mai sperare di capire (più arrabbiato) e sei fortunata ad essere ancora viva, tu razza di arrogante dilettante!

 

Giles afferra con rabbia l'asciugamano e si gira per andarsene.

 

WILLOW: Lei ha ragione.

 

Si ferma vicino alla porta, guarda verso di lei.

 

WILLOW: La magia che ho usato è molto potente. Io sono molto potente. E forse non è una buona mossa da parte tua farmi arrabbiare.

 

Giles la fissa, poi guarda da un'altra parte. Dopo un attimo Willow si addolcisce.

 

WILLOW: Avanti, Giles, io non voglio combattere. Io... non voglio, ok? Penserò a quello che ha detto, e lei... cerchi di essere felice del ritorno di Buffy.

GILES: (calmo) Noi ancora non sappiamo dove è stata... o cosa le è accaduto.

 

Nel portico posteriore Buffy è li in piedi,si abbraccia. La vediamo di schiena.

 

GILES: (voce fuori campo) E sono lontano dall'essere convinto che è uscita da tutto questo non danneggiata.

 

Buffy è ancora fuori, guardando il vuoto, improvvisamente un mozzicone di sigaretta cade sul portico davanti ai suoi piedi... Guarda giù e la schiaccia col piede.

 

BUFFY :(senza alzare lo sguardo) Ciao Spike.

 

Spike è in piedi sul prato.

 

SPIKE: Hai sentito tutto quel chiasso? (guarda verso la porta della cucina)

BUFFY: (annuisce) Abbastanza da farmi sentire "crappy".????

SPIKE: Lo sai che l'osservatore non intendeva nulla con ciò.

 

Spike si avvicina, sale sul primo gradino. Buffy scrolla le spalle.

 

BUFFY: Lo spero.Tutti quanti... (lunga pausa) sono preoccupati. Si preoccupano così tanto, questo... rende tutto più difficile.

SPIKE: Non sono sicuro di seguirti, tesoro. (sale sul secondo gradino)

BUFFY: Non lo so. E' solo che io sento come se passassi tutto il tempo cercando di essere ok, in modo che loro non si preoccupino. E' estenuante. E poi, io...

 

Si allontana, fa un gesto di frustrazione poi stringe le mani in un pugno.

 

SPIKE: E questo li fa preoccupare ancora di più.

 

Buffy lo guarda e non risponde. Spike percorre il resto della strada sul portico e arriva di fianco a lei.

 

SPIKE: Vuoi che li faccia fuori? Mi darebbe un dannato mal di testa, ma potrei probabilmente sfoltire un po' il gruppo.

 

Per un attimo Buffy sorride un poco. Spike guarda soddisfatto.

 

SPIKE: Sapevo di poterti strappare un sorriso.

 

Si scambiano uno sguardo, poi Buffy si sposta in avanti, si siede sullo scalino in alto, sospira profondamente. Spike si siede di fianco a lei.

 

BUFFY: Perché sei sempre nei paraggi quando sono infelice?

SPIKE: Perché questo succede sempre quando sei sola, suppongo. Non sono uno che ama la folla in questi giorni.

 

Si guardano di nuovo.

 

BUFFY: Neanche io.

SPIKE: Questo si risolve piacevolmente allora.

 

Rimangono lì seduti, tranquillamente, guardando fuori nella notte... Lunga inquadratura dei due nel portico.

 

BUFFY: Dunque, cosa sai sulle finanze?

 

Spike la guarda.

Si vede la luce del portico accesa, e una luce è al piano superiore.

All’interno Dawn scende le scale, indossa il pigiama.

 

GILES: (voce fuori campo) Dawn?

 

Giles è nel salotto, seduto sul divano-letto, sta leggendo un libro. Si alza.

 

GILES: Non riesci a dormire?

DAWN: Non proprio. E lei?

GILES: (sorride,indicando il libro) Evidentemente no (posa il libro).

DAWN: Ha mai provato a mischiare diversi tipi di cereali in una tazza?

GILES: (sbadiglia) Funziona?

DAWN: (scrolla le spalle) Lo scopriremo. Vuole prendere parte all'esperimento?

GILES: Sono un ideale controllore di gruppo (cammina vicino a lei). Penso che quando diventerai grande perderai la pazienza (guarda qualcosa nell'atrio)...quando ti abbandonerai

 

Dawn si gira per vedere cosa sta guardando, la manopola della porta principale sta girando.

 

GILES: (calmo) E' chiuso a chiave?

DAWN: (nervosa) Dovrebbe esserlo.

 

Improvvisamente la porta si frantuma colpendo Dawn. Lei urla mentre cade indietro verso la sala da pranzo. IL demone M'Fashnik entra, vede Giles, lo colpisce. Giles sbatte contro le scale, rompendo la balaustra, poi cade sul pavimento, il demone si gira, vede Dawn, che giace ancora sul pavimento, guardandolo spaventata.

 

DEMONE: Tu non sei la cacciatrice

.

Dawn si alza e lo fissa.

 

DEMONE: Ma andrai bene per iniziare.

 

Balza verso di lei, Dawn urla.

 

ATTO QUARTO

 

Dawn continua ad urlare mentre il demone si avvicina a lei. Prima che la raggiunga Buffy lo afferra da dietro e lo gira per metterlo davanti a lei.

 

BUFFY: Pagherai per quella porta, amico.

 

Lo scaglia nel soggiorno. Lui cade con la schiena sul tavolo da caffè, facendolo a pezzi.

 

BUFFY: Oh!! Il tavolo!

 

Il demone si alza, prendendo un pezzo del tavolo. Lo guarda e lo lancia da una parte. Questo distrugge una lampada su un tavolo lì vicino.

 

DEMONE: Tu sei costata a me cacciatrice!

BUFFY: Io "costata" a te? Quella è una lampada di designer!

 

Il demone si lancia verso di lei, la afferra attorno alla vita e la scaraventa sul pavimento. Lei lo colpisce lanciandolo lontano da lei. Lui atterra sul tavolo della sala da pranzo, rompendo alcuni piatti. Buffy si alza e il demone le da un calcio, lei inciampa indietro e sbatte su un tavolo lì vicino. Un vaso di vetro cade, e Buffy lo afferra con entrambe le mani, guardandolo con sollievo, il demone si lancia ancora verso di lei e lei lo spinge indietro, mentre tiene ancora il vaso in mano, poi lo appoggia delicatamente sul tavolo, Da un calcio al demone e lui cade con la schiena contro il muro, rompendo alcune cornici dei quadri.

Appare Spike e afferra il demone da dietro, lotta con lui.

 

BUFFY: Spike, no! Lo voglio in cucina!

 

Spike trattiene il demone sulla porta e poi si fa da parte. Buffy da al demone un potente calcio nel petto e lui vola indietro attraverso la porta in cucina, vola attraverso la stanza e sbatte nella porta posteriore che da sul portico. La parte di vetro della porta si frantuma. Il demone ringhia, colpisce Buffy, ma lei piega la testa e gli da un pugno. Spike li segue in cucina e guarda Buffy che colpisce il demone. Buffy da un calcio in testa al demone.

 

BUFFY: Apri la porta (Spike sembra confuso). Il seminterrato! Voglio portarlo di sotto!

 

Spike apre la porta del seminterrato e Buffy lotta col demone sulla porta. Cadono entrambi giù dalle scale, ma la cacciatrice riesce ad afferrare la balaustra e fermare la sua caduta mentre il demone continua a cadere, atterrando con un tonfo. Il demone si alza e vediamo che il seminterrato è ancora allagato fino alle caviglie. Buffy scende le scale e lotta ancora col demone. Si scambiano alcuni pugni. Buffy afferra un tubo di sostegno dal soffitto e colpisce il demone. Il demone guarda su, afferra un pezzo di tubo lungo il soffitto e lo stacca.

 

BUFFY :(arrabbiata) No!

 

L'acqua comincia a spruzzare ancora dal tubo rotto, il demone prova ad attaccare Buffy col tubo ma lei lo afferra, gli da un calcio all'inguine, e poi lo colpisce col tubo. Cade in acqua. Buffy inizia a colpirlo col tubo, un colpo per ogni parola.

 

BUFFY: Intera... ritubatura... ! No... ancora... intera... ritubatura!

 

Finalmente si ferma. Il demone galleggia a faccia in giù nell'acqua.

Buffy getta il tubo nell'acqua, guarda in su, singhiozza e fa il broncio. Cammina verso il punto dove il tubo attaccato al soffitto sta ancora emettendo un costante gocciolio di acqua. Lo fissa infelice.

 

SPIKE: (voce fuori campo) Whoa!

 

Vediamo Spike in piedi in cima alle scale che guarda di sotto.

 

SPIKE: Sapevi che questo posto era allagato?

 

Buffy chiude gli occhi, frustrata.

 

WARREN: (voce fuori campo) Penso che abbiamo abbastanza da essere soddisfatti!

 

Nel rifugio del trio le borse con i soldi della banca sono per terra vuote. La tana è stata interamente ammobiliata con sedie, tappeti, etch... Sembra molto elegante. Vediamo Andrew installare un periscopio, Jonathan sta facendo qualcosa su uno schermo, e Warren si gingilla con un'attrezzo che sembra una pistola. Ci sono attrezzature elettroniche ovunque.

 

WARREN: Abbiamo i soldi. Abbiamo la tana. E del nostra unico problema se ne è occupata la cacciatrice (spinge un bottone e delle fiamme escono da ciò che sta tenendo) Lanciafiamme pronto.

 

Andrew manipola il comando del periscopio. Dietro di lui, in tv, vediamo l'immagine del periscopio. Si vede una donna in ginocchio sul prato.

 

ANDREW: Il periscopio funziona

 

Jonathan chiude lo sportello di vetro del display.

 

ANDREW: Sembra che tua madre stia diserbando ancora i tulipani.

 

Jonathan si gira dal display e incrocia le braccia trionfalmente.

 

JONATHAN: Tutto pronto.

 

Warren si siede su una sedia, sorride.

 

ANDREW: Non posso crederci! L'abbiamo fatto! Possiamo fare qualsiasi cosa! Possiamo stare alzati tutta la notte!

WARREN: (sarcastico)Whoa, whoa non impazzire del tutto, Andrew.

ANDREW: (broncio) Dicevo così per dire.

JONATHAN: Cosa dobbiamo fare con Buffy? Sapete che prima o poi la cacciatrice arriverà a noi.

ANDREW: La prenderemo con noi.

WARREN: Potremo, uh, potremo ipnotizzarla.

ANDREW: Fare di lei la nostra vogliosa coniglietta!

 

Ridono ancora con la loro risata “cattiva”.

 

JONATHAN: Devo metterlo nella lista!

 

Jonathan si allontana verso la lavagna.

 

ANDREW: E' questa la vita o cosa?

WARREN: Mmmm.

ANDREW: Voglio dire, ecco che abbiamo tutte le cose che abbiamo sempre voluto (vediamo Jonathan scrivere "ipnotizzare Buffy" nella lista di cose da fare) e non lo abbiamo neppure...

WARREN: Meritato?

ANDREW: Esattamente.

JONATHAN: (si volta dalla lavagna per guardare le loro facce) E' la verità, amici miei. Il modo in cui la vedo io... la vita è come un viaggio interstellare. Alcune persone vanno in ipersonno e viaggiano alla velocità della luce (gli altri guardano d'accordo), solo per giungere dove devono andare dopo anni di battaglia, travagli e duro lavoro. Noi, invece...

ANDREW: Siamo saltati attraverso lo spazio-tempo in un buco intradimensionale?

 

Tutti annuiscono e sorridono felici.

 

JONATHAN: Signori... il crimine è il nostro buco intradimensionale.

 

Jonathan solleva un sigaro verso la bocca con una mano, e con l'altra tiene una banconota in fiamme. Accende il sigaro e da una trionfante boccata.

 

ANDREW: Ma... tutti sanno... (Jonathan freneticamente spegne il fuoco sulla banconota) se l'ampiezza della cavità del buco è un numero intero di lunghezza, più una frazione di questa lunghezza, la particolare condizione fa collassare l'infrastruttura.

 

Warren si gira per guardare Andrew in faccia. Warren indossa un casco per la realtà virtuale che copre l'intera parte alta della sua faccia.

 

WARREN: Zerbino. Non essere sciocco!!! (Dude. Don’t be a geek)

 

Il giorno dopo a casa Summers Dawn e Willow siedono sul divano cercando di rimettere insieme i pezzi della lampada rotta, la stanza è distrutta: la porta principale rimane aperta con un grosso buco, la balaustra delle scale è rotta, ci sono pezzi del tavolo da caffè sul pavimento, Xander è seduto sul divano e cerca di sistemarlo. In sfondo Anya e Buffy sono sedute alla scrivania, guardano dei fogli. La sedia di Buffy è tenuta insieme dal nastro adesivo.

 

BUFFY: Questo è andato per sempre, no?

ANYA: Non per sempre. Solo per molto tempo. Uh, ecco qui (mostra a Buffy dei fogli). La prima approssimazione del tuo nuovo debito.

BUFFY: (guarda il foglio disarmata) Ho distrutto questa casa così tante volte. Come faceva mamma a pagare?

XANDER: Per cominciare, risparmiava soldi con questo tavolo da caffè.

ANYA: Bene,c'è sempre quella opzione di farsi pagare.

BUFFY: No! Io indubbiamente... non lo farò.

 

Giles e Tara arrivano dalla cucina.

 

GILES: Bene. Sapevo che se fossi tornato in America sarei stato colpito fino a perdere i sensi. (Tara gli da una borsa del ghiaccio) Grazie.

BUFFY: Aw. Povero, gonfio Giles!

TARA: Cosa pensate che volesse il demone, comunque?

 

Dawn salta quando un pezzo della lampada nelle sue mani si rompe.

 

TARA: Voglio dire, a parte l'esserti costato...

BUFFY. Non lo so. Ora è troppo morto per rispondere a questa domanda. Volevo sapere chi lo ha assunto.

WILLOW: Oh, potrei fare un incantesimo di localizzazione...

 

Giles gurda su tenendo la borsa del ghiaccio sulla testa, lancia un'occhiataccia a Willow.

 

WILLOW: (smette di ridere) O no.

XANDER: Questo è quanto (getta la gamba del tavolo). Quattro ore. Passo gente! Questo tavolo è andato. (melodrammatico) Dannazione!

DAWN: Anche questa lampada è in condizioni critiche (Buffy sembra preoccupata).

WILLOW: Bene, uh, portiamo queste cose fuori nell'immondizia e diamo loro una degna sistemazione.

 

Willow, Tara, Xander e Anya raccolgono i pezzi della lampada e del tavolo ed escono. Giles va verso Buffy, sembra preoccupato. Dawn li guarda ansiosamente.

 

GILES: (si siede vicino a Buffy) Buffy?

BUFFY: (calma) Non penso di potercela fare.

GILES: Sì che puoi. Tua madre trattava spesso con questo genere di cose (Buffy guarda su). Lei prendeva una crisi alla volta... e senza l'aiuto di alcun superpotere... e ce la faceva. Perciò puoi farlo anche tu.

BUFFY: E' sicuro?

GILES: Sono ottimista.

 

Buffy guarda leggermente rassicurata. Squilla il telefono.

 

BUFFY: (si alza) Chi mi chiama? Tutti quelli che conosco abitano qui (cammina verso la cucina) Torno subito.

 

Buffy va in cucina.

 

DAWN: (a Giles) Scommetto che è un creditore. La persecuzione è cominciata. Ho letto di questo. Così, pensi che moriremo di fame?

GILES: Ne dubito fortemente.

DAWN: Non rischio di dover lasciare la scuola per lavorare montando giocattoli economici in un negozio poco ventilato?

GILES: Poco ventilato... che cosa stai leggendo?

 

Buffy ritorna,cammina in fretta e risoluta verso l'ingresso.

 

GILES: Buffy, che c’è?

 

Si gira per guardarlo in viso, si ferma un momento prima di parlare.

 

BUFFY: Angel.

GILES: E' nei guai?

BUFFY: Ha saputo che sono... (Dawn sembra preoccupata). Lui, lui ha bisogno di vedermi. Io vado a incontrarlo.

GILES: Sì, certamente. Partirai per L.A. domani.

BUFFY: (scuote la testa) Non a L.A. e non qui. Da qualche parte a metà strada. C'è un posto.

GILES: Capisco. Bene, potremo sistemare tutti quei... conti e cose fuori posto prima...

BUFFY: Devo andare ora.

 

Se ne va. Si ferma e si gira di nuovo.

 

BUFFY: Uhm, grazie di occuparti di questo per me.

 

Esce lasciando Giles e Dawn a fissarsi nella stanza distrutta.

 

FINE

 

 Testo tradotto, elaborato e commentato

da

Pamela