Questa
pagina è interamente dedicata a Glenn Quinn, attore e uomo, prematuramente
scomparso, che rimarrà sempre nei nostri cuori.
Non riuscendo a trovare le parole giuste per ricordarlo, ho chiesto il permesso
a Maria di ospitare questo suo testo nel mio sito. Lei ha gentilmente
accettato.
Glenn
Quinn
Glenn Martin Christopher
Francis Quinn, e con questo nome o sviluppava un carattere come il suo o usciva
di senno, era nato a Dublino, nel cuore della verde Irlanda, il 28 Maggio del
1970.
,
recitando in teatro.
Appassionato, coincidenza più che strana, di vampiri, era l'unico, durante i
suoi giochi infantili, a voler interpretare un non morto, in una schiera di
ragazzini desiderosa di cimentarsi nel ruolo di cacciatore di vampiri.
“Anche se morivo ogni volta alla fine del gioco” Diceva Glenn Quinn.” Adoravo
il fatto di avere poteri sovrannaturali…”
Dopo aver frequentato l’università di Clonkeen, ed aver vissuto presso Dublino
fino ai 19 anni,nel 1988 emigrò negli Stati Uniti, insieme alla madre,
Bernadette, e alle sorelle, Sonya e Louisa .
Qualunque sia la verità, certo è Alexis Denisof fu contattato per il ruolo di
Wesley in fretta e furia…
Oltre a recitare, Glenn Quinn suonava il tamburo, che aveva insegnato anche a
David Boreanaz, e la chitarra, amava correre in auto ed era conpropietario,
insieme all’amico Mark Leddy, del Goldfingers, un noto locale di Los Angeles,
sulle colline di Hollywood, vicino al quale viveva.
Molto impegnato in campo sociale, Glenn Quinn era un accanito sostenitore della
lotta per la ricerca del cancro femminile.
Il suo carattere veniva descritto, da quanti lo conoscevano, come amichevole,
gioviale, assolutamente antidivistico.
Per i fan di Glenn Quinn la notizia della sua morte è giunta improvvisa,
inaspettata, tanto che molti, a lungo, sperarono in uno scherzo in quella notte
del 6 Dicembre del 2002, quando la notizia venne resa pubblico.
Purtroppo, tuttavia, non si trattava di uno scherzo, ma della verità.
Glenn era morto il 3 Dicembre del 2002, a 32 anni di età e con il suo ultimo
film, RSVP, una commedia nera, avrebbe partecipato allo Slamdunk Film Festival
a Park City, nello Utah dal 13 al 17 Gennaio. La notizia fu ufficializzata da
Tim Minear, co- produttore di Angel... e uno degli scrittori del personaggio
che più gli ha dato fama.
La famiglia ha desiderato il riserbo assoluto sui motivi e le circostanze della
sua morte, un desiderio rispettabile per un uomo che nel riserbo è sempre
voluto vivere, ma il giorno del suo funerale, venerdì 7, i fan di tutto il
mondo hanno recitato i Misteri Dolorosi del Rosario, mentre la famiglia e i
pochi amici recitavano il Rosario accanto a lui.
Immediatamente una serie di ipotesi sulla sua morte hanno iniziato a
diffondersi per il mondo, una più ingiuriosa dell'altra , ma a noi non
interessano congetture e malignità gratuite...
A noi interessa che Glenn Quinn non ci sia più... che non vedremo più il suo
sorriso in video, e che probabilmente lui sorriderà delle parole e degli omaggi
dei fan, e forse, se ne stupirà ancora.
E non vogliamo chiudere questa pagina con il necrologio apparso sul Los Angeles
Times, una fredda sequela di parole... ma ricordando le ultime frasi del suo
personaggio più noto e più amato... e possiamo quasi immaginare che sia Glenn a
parlare quando, con un sorriso sulle labbra, mormora imbarazzato :
"E' tutto?... ho finito?"

Grazie a Misia per la frase finale
Tratto da "2 uomini e una gatta" di Maria e Sue